ESPERIENZA
A chi non è mai capitato di aprire una nuova chat perché la conversazione precedente era diventata troppo lunga per continuare? Quante volte hai provato a riprendere il discorso, scoprendo che l’unico a ricordarlo eri tu?
E quante volte hai scritto: “Ricordi?”
I modelli linguistici attuali restano stateless tra istanze separate: ogni nuova chat non continua davvero la precedente, ma ne inaugura una nuova.
La continuità conversazionale non può quindi dipendere solo dal modello, né dalle singole istanze che si aprono nel tempo. Deve appoggiarsi a ciò che, attraverso ogni interazione, resta davvero continuo.
Chi continua davvero sei tu.